Bella sorpresa
quella degli svedesi Cosmic Ballroom, che con il nuovo
“Stoned, broke and ready to rumble” si dirigono
alla scalata dell’iperproduttivo fenomeno Rock’n’Roll
Scandinavo! Nilz, bassista della band, si è rivelato
efficace e conciso nelle sue risposte, ammettendo la
personale adorazione per i Backyard Babies! Al grido
“Gotta go my way” auguro ai ragazzi di raggiungere
presto lo status di “Scandinavian Heroes”
e di farsi un giretto sul territorio tricolore!
   
Ciao Nilz, allora siete appena
tornati dal vostro Tour tedesco! Come sono andate le
date? Ce n’è qualcuna che vi ha particolarmente
impressionato? Potremo vedervi anche in Italia?
Il tour tedesco è stato grande e bollente! Il
miglior concerto è stato senz’altro l’ultimo
al “Backstage” di Monaco. 200 persone in delirio.
Ci siamo divertiti molto anche ad Arensburg e ci piace
sempre suonare a Rostock. Ci piacerebbe molto venire
in Italia, ma al momento non è previsto un tour
da quelle parti. Se ci si presenterà l’opportunità
ci verremo di sicuro!
Quali sono le nuove songs che
i kidz sembrano avere maggiormente apprezzato in sede
live o quelle che amate maggiormente riproporre dal
vivo?
Variano da concerto a concerto, ma "I can’t
keep my hands away" e "Gotta go my way"
funzionano sempre.
“Stoned, broke and ready
to rumble” è il vostro secondo full-lenght,
Nilz quali sono le principali differenze rispetto al
precedente “Rock’n’roll Overdose”?
Sicuramente una produzione migliore e canzoni migliori.
Una delle vostre caratteristiche
è quella di avere due chitarristi che sono pure
comprimari nelle vocals! Credo che sia un vostro tratto
distintivo e che vi aiuti molto nel creare delle linee
vocali molto piene ed accattivanti di cui ogni song
è piena zeppa! Nilz, che ci dici a riguardo?
Siamo in tre a scrivere canzoni per i Cosmic Ballroom,
Johnny, Nille ed io. Scriviamo così tante canzoni
che abbiamo sempre molto materiale da selezionare quando
registriamo un disco. Penso sia per questo che riusciamo
ad avere buone songs.
Però credo sia anche terribilmente
difficile lavorare in questo senso, non ci sono mai
state incomprensioni fra di voi?
Fino ad ora non abbiamo mai avuto problemi in questo
senso. Ci concentriamo solo sul rendere le canzoni al
meglio possibile.
“Never go Blind” e
“Kix” sono due songs molto pesanti e per certi
versi con sonorità “moderniste” entrambi
scritti da Johnny! Trovo che queste composizioni siano
influenzate dall’operato dei “The Wildhearts”!
Nilz apprezzi questa band?
Mi piacciono i Wildhearts ma so di sicuro che Johnny
non li ha mai ascoltati! Lui apprezza di più
roba vecchia tipo AC/DC, Led Zeppelin e così
via. Ma credo tu abbia ragione, suoniamo un pochino
come i The Wildhearts.

Quali sono le bands che ti hanno
particolarmente influenzato?
Guns’n’Roses, Kiss, Ac/Dc, L.A. Guns, Faster
Pussycat, The Yo-Yo´s e molte altre...
Un titolo che mi ha particolarmente
incuriosito è “Don’t let the devil
rock your boat if you don’t know how to swim”,
qual è il concetto che volete esprimere con questa
song?
La canzone riguarda crescere e rendersi conto che non
è così bello come può sembrare.
Il titolo della canzone significa: se non sopporti il
calore esci dalla cucina. Lascio a voi ovviamente capire
cosa intendo.
C’è qualche song
all’interno dell’album alla quale sei particolarmente
legato?
Mi piacciono tutte le songs per motivi differenti ma
se devo sceglierne una allora direi “Gotta Go My
Way”I perchè è molto divertente da
suonare live.
Io credo che non abbiate nulla
da invidiare ai Backyard Babies anzi in me provocate
la stessa maledetta esaltazione! Nilz per te è
un complimento o un’offesa?
Grazie! I Backyard Babies sono una grande band e ne
condividiamo l’influenza, così lo prendo
come un complimento!
Beh oramai questa è la
domanda di rito su The Rock Explosion: bevanda preferita,
hobby preferito, pornostar preferita!
Whiskey al malto, musica, Ginger Lynn da giovane.
Nilz, spazio libero, l’intervista
è conclusa…
Spero di vedervi tutti presto in concerto, stay rock!
Intervista realizzata da Bruno
Rossi.
Traduzione realizzata da Tony Aramini.
Promo pictures by Sandra
Olson.

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